martedì, 28 Giugno, 2022

museo

Inaugurato da Francesco Cilèa il 3 dicembre 1925, il Museo Storico Musicale del Conservatorio di San Pietro a Majella ospita una tra le più rilevanti collezioni di strumenti musicali d’Europa, una meravigliosa galleria di ritratti di musicisti, sculture, cimeli storici, insieme a fotografie, stampe, monete e medaglie, elementi di arredo ed arredi liturgici provenienti dalladiacente chiesa di San Pietro a Majella.

 

Collezionati a partire dal 1868, nei diversi ambienti del complesso monumentale dei padri celestini di San Pietro a Majella, inteso come museo diffuso, è possibile ammirare una quadreria che si compone di più di duecento dipinti, opera di artisti come la Elisabeth Vigée Le Brun, Gennaro Maldarelli, Filippo Palizzi, Francesco Paolo Michetti, autori dei ritratti di Paisiello, Ferdinando Sebastiani, Ferdinando Pinto, Francesco Paolo Tosti. Con essi fanno bella mostra di sé i cimeli storici, testimonianza tangibile del legame che ebbero con il conservatorio napoletano musicisti come Bellini, Donizetti, Verdi, Martucci. 

 

Collezione ineguagliabile è quella degli strumenti musicali antichi. Dall’assoluta rarità dell’arpa Antonio Stradivari (1681), al pianoforte-clavicembalo Vis à Vis di Johann Andreas Stein (1783) ai pianoforti a tavolo, donati a Domenico Cimarosa e Giovanni Paisiello da Caterina II di Russia.

Esposti nell’area museale al primo piano dell’Istituto, vero e proprio tripudio di luci e di colori sono i salteri di manifattura settecentesca, le arpe di pregio degli Erard e di Pleyel ed una selezione di strumenti a fiato, tra i quali spicca per valore simbolico un corno di invenzione appartenuto al padre di Rossini.

La loro storia, così come quella degli strumenti della liuteria ad arco e a pizzico (la più imponente retrospettiva pubblica sulla liuteria napoletana del Sette-Ottocento), insieme ai fiati e ai pianoforti, principalmente dovuti alle innumerevoli manifatture attive a Napoli nel corso dell’Ottocento, si completa e si lega imprescindibilmente alla storia dei manoscritti della biblioteca e ai documenti custoditi nell’archivio storico dell’Istituto.

 

dr. Luigi Sisto, curatore delle collezioni museali

collezioni@sanpietroamajella.it

 

 

Le didascalie delle opere presenti in questo sito web sono tratte dal volume Dal Segno al Suono. Il Conservatorio di musica San Pietro a Majella. Repertorio del patrimonio storico-artistico e degli strumenti musicali, a cura di G. Cautela, L. Sisto, L. Starita, Napoli, Arte-m, 2010.