Chi ci ferma. La stagione streaming del Conservatorio di Napoli. Venerdì 20 novembre ore 18,00

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La ripresa dell’attività didattica del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli riporterà in scena gli allievi della celebre scuola per la consueta rassegna concertistica del venerdì. Dal 20 novembre al 5 febbraio 2021 si alterneranno i giovani concertisti che offriranno, alla vasta platea della rete, programmi concertati con i propri maestri.

La rassegna, fortemente voluta dal direttore Carmine Santaniello, è intitolata Chi ci ferma! suggerendo in tal modo la volontà di questi validi musicisti di cimentarsi “pubblicamente” dopo il prolungato silenzio. Gli appuntamenti, tutti in streaming, visibili sui canali social dello storico istituto YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCniPOSH42fLEjlUqKXRXnKw) e Facebook (https://www.facebook.com/conservatoriodimusicasanpietroamajelladinapoli), sono programmati come al solito alle 18 cercando di ricreare quella consuetudine che vede l’Auditorium Scarlatti affollarsi di un appassionato e entusiastico pubblico che con affetto segue le performanceallestite dalle forze del conservatorio.

Gli appuntamenti di novembre prevedono un recital pianistico e un concerto con un trio jazz. Il 20 sarà Alessandro Schiano Moriello, allievo dei maestri Francesco Nicolosi e Francesco Pareti, ad aprire la rassegna con un programma che reca in apertura un omaggio a Ludwig van Beethoven nel duecentocinquantesimo della nascita con la Sonata n. 11 in Si bemolle maggiore, op. 22 per poi passare a pagine di Goffredo Petrassi e Franz Liszt. Il 27 novembre Aldo Capasso (contrabbasso), Eunice Petito (pianoforte), Enrico Valanzuolo (tromba) proporranno una rivisitazione in chiave jazz di brani della tradizione americana e non solo, oltre che alcune composizioni originali. A dicembre saliranno sul palco gli allievi di arpa, mandolino, canto e jazz. Il ciclo Chi ci ferma!si concluderà il 5 febbraio con un appuntamento all’insegna della “nuova” musica con delle nuove creazioni degli studenti di composizione nella speranza di rivedere il pubblico affollare le poltrone dell’auditorium nel prosieguo della stagione.