Il Conservatorio San
Pietro a Majella, con la Sovrintendenza Archivistica per la
Campania ha intrapreso, nei primi anni '90, una ricognizione
delle fonti degli archivi presenti nel Conservatorio. Un primo
approccio ha permesso di mettere in evidenza la documentazione
afferente ai tre antichi Conservatori di Santa Maria di Loreto,
di Santa Maria della Pietà dei Turchini e di Sant'Onofrio
a Capuana, separandola, fisicamente e concettualmente, dal
fondo librario della biblioteca del Conservatorio, consentendo
di fare una prima catalogazione della documentazione stessa.
Nel mese di settembre 2000, nell'ambito del progetto complessivo
per la ristrutturazione e la valorizzazione del patrimonio
degli archivi, ha avuto inizio l'attività di riorganizzazione
e di inventariazione della documentazione dell'intero Archivio
Storico di San Pietro a Majella, sotto la sorveglianza della
Sovrintendenza Archivistica per la Campania. La documentazione
copre un periodo di circa cinque secoli (1526-1961) e ha una
consistenza di circa 80 metri lineari. Numerose sono state
le attività svolte per la salvaguardia del patrimonio:
per iniziare, è stato realizzato un'analisi capillare
sullo stato di conservazione dei documenti, evidenziando i
danni ed intervenendo con le opportune opere di restauro e
di rilegatura. In particolare, l'intero Archivio del Conservatorio
di Sant'Onofrio a Capuana, è stato oggetto di interventi
di conservazione. Durante il primo anno del progetto, è
stato portato a compimento un vasto programma di catalogazione,
di sistemazione e di inventariazione dei seguenti fondi: Archivio
del Conservatorio di Santa Maria di Loreto, Archivio del Conservatorio
di Santa Maria della Pietà dei Turchini, Archivio del
Conservatorio di Sant'Onofrio a Capuana.
La valorizzazione dell'intero patrimonio ha visto coinvolto
il Conservatorio San Pietro a Majella con la Sovrintendenza
Archivistica per la Campania, nell'organizzazione di due giornate
di studio. Nel mese di febbraio 2001, in occasione delle manifestazioni
per la "Settimana della Cultura" è stata
allestita nella Sala Scarlatti del Conservatorio la mostra
documentale "Bella e perduta. Musica ritrovata e note
di archivio per una capitale della cultura fra passato e futuro";
in data 6 dicembre 2001, presso la Sovrintendenza Archivistica
per la Campania si è tenuta la giornata di studio dal
titolo "Cinque secoli di Storia a San Pietro a Majella:
dalla Storia materiale alla musica nei documenti dell'Archivio
Storico del Conservatorio".
Sono inoltre in programma altre iniziative, alcune delle quali
in collaborazione con l'Accademia Organistica Campania, come
la mostra "il museo della musica" che sarà
inaugurata il prossimo 13 aprile a Battipaglia.
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