La complessità
della documentazione riflette la storia delle diverse instituzioni
che sono confluite nell'attuale composizione dell'archivio
del Conservatorio di Musica di
San Pietro a Majella, il quale è considerato il successore
nonchè l'erede degli antichi conservatori che sono
esistiti a Napoli nel periodo compreso tra la seconda metà
del XVI secolo e gli inizi del XIX secolo.
Nel Conservatorio San Pietro a Majella sono confluiti, in
tempi e con modalità diverse, gli antichi Conservatori
di Santa Maria di Loreto, di Sant'Onofrio a Capuana e Santa
Maria della Pietà dei Turchini. Questi istituti napoletani
sono stati creati durante il XVI secolo. Secondo i documenti
storici, nel quartiere di Loreto, il Conservatorio di Sant'Onofrio
a Capuana nacque nel 1578 a Porta Capuana e quello della Pietà
dei Turchini fu fondato nel 1583 nell'attuale Medina.
Sembra opportuno, in questa sede, sgombrare il campo da un
equivoco che spesso ha condizionato la ricostruzione degli
avvenimenti storici riguardanti il Conservatorio di San Pietro
a Majella: il Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo
spesso assimilato agli altri tre Conservatori, ha una sua
propria storia. Tale istituto, fondato nel 1589, venne chiuso
nel 1744. Questo motivo ha reso l'istituto estraneo agli avvenimenti
di fusione che hanno portato gli altri tre Conservatori a
costituire una parte integrante della Storia e del patrimonio
- immobiliare e documentale - del Conservatorio di San Pietro
a Majella. Nel febbraio del 1797 si verifica il passaggio
del Conservatorio di Santa Maria di Loreto nella sede del
Conservatorio di Sant'Onofrio a Capuana (Archivio del Reale
Conservatorio di Santa Maria di Loreto, documenti del Maestro
della Casa del 1797, foglio 771 recto); tale passaggio accompagna
la vera fusione dei due istituti, in virtù della quale
Santa Maria di Loreto accolse gli allievi e ereditò
le rendite di Sant'Onofrio. Nel 1806, d'altra parte, essi
videro sancita con reale decreto la fusione del Conservatorio
di Loreto con quello della Pietà dei Turchini (Archivio
del Conservatorio San Pietro a Majella, Libro Maggiore, 1808-1811,
foglio 20). Nel 1807, finalmente, fu attribuita all'istituto
la denominazione di Collegio Reale della Musica: riunito con
decreto di Giuseppe Napoleone del 26 novembre 1806 il Conservatorio
di Musica di Santa Maria de Loreto in quello della Pietà
dei Turchini, passarono sotto la dominazione di quest'ultimo
tutte le propietà appartenti al primo. Con un'altro
real decreto del 30 giugno 1807, il Conservatorio di Musica
della Pietà dei Turchini fu dichiarato Reale Conservatorio,
il nome di Conservatorio fu abolito e sostituito con Reale
Collegio di Musica que fue transferito ancora nel Monastero
di San Sebastiano, a causa della cessione di questi locali
ai Gesuiti, e in seguito spostato nel Monastero di San Pietro
a Majella, là dove risiede attualmente sotto il nome
di Reale Conservatorio della Musica di Napoli.
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