Da Napoli all’Europa: il patrimonio musicale della Biblioteca e dell’Archivio storico del Conservato

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Il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli ha ereditato il patrimonio culturale e musicale di una città che per secoli è stata la culla della produzione musicale europea e metà di musicisti e viaggiatori da ogni parte del mondo. La scuola musicale napoletana, con i suoi 4 antichi conservatori confluiti nell’attuale istituzione musicale, ha attratto artisti e compositori che a Napoli venivano per specializzarsi nell’arte della musica ritornando nei luoghi d’origine arricchiti di un bagaglio tecnico unico e valido universalmente come il più alto titolo professionale.
L’evento prevede l’apertura straordinaria delle sale della Biblioteca storica e dell’Archivio del Conservatorio ove sono custoditi i manoscritti musicali più importanti –solitamente riservati agli specialisti – insieme a rari e preziosi strumenti musicali che saranno eccezionalmente esposti. I visitatori saranno accolti da personale specializzato e, camminando per le sale, ripercorreranno la storia della musica e la storia dell’arte napoletana, nostro immenso patrimonio culturale.